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Grinta Lugano: battuto il Lucerna

Il Lugano sotto la pioggia di Cornaredo piega un Lucerna coriaceo

Una fredda sera di primavera. Una serata in cui ti viene voglia di stare a casa. La pioggia battente infatti non crea il clima ideale per stare all’aperto. Ma le ragazze sono lì, con la loro passione e la voglia di misurarsi con le avversarie di Lucerna.

Ore 20 del primo maggio: le squadre entrano in campo sotto la pioggia che le accompagnerà senza sosta per tutta la sfida. A Cornaredo arriva il Lucerna, ed i precedenti non sono positivi: ha già sconfitto il Lugano in due occasioni nel corso della stagione partita ad agosto 2020, segnando in totale dieci reti e subendone solo tre dalla squadra bianconera.

Un elemento positivo c’è, però: il primo punto della stagione è arrivato proprio nella trasferta di Lucerna, il 13 marzo di quest’anno. E per alcuni aspetti, anche se non si è trattato di una vittoria, è stato comunque un momento fondamentale.

Lucerna squadra tenace

La partita comincia, e si capisce subito che match sarà. Lugano parte forte, attacca da subito, come ormai fa abitualmente. A differenza del solito, però, concretizza: è soltanto il 5′ quando Mathilda Andreoli fugge sulla fascia destra e vedendo Romero fuori dai pali, scaglia un tiro che si infila nell’angolo alla destra del portiere.

Lucerna però è squadra orgogliosa, e lo dimostra reagendo subito: si susseguono ribaltamenti di fronte e tentativi di contropiede; la partita si presenta incerta, la vittoria tutt’altro che facile. Il Lugano è rapido a rientrare dalle incursioni offensive, e Lucerna ne soffre: la manovra è più confusionaria rispetto a quella delle bianconere, che mostrano idee più chiare.

Gli attacchi di Lucerna sono quasi tutti sul settore destro (Jackson è molto propositiva), dove però Gianotti è concentratissima e Viganò non sbaglia un pallone. La partita è corretta, il Lucerna, dopo una fase di studio, con scambi prevalentemente a centrocampo, azzecca l’azione giusta e pareggia: corner da destra, tocco di testa di Schnider a centro area verso Sarah Klotz, che non perde l’occasione di segnare da due passi.

Bianconere in grande serata

Si teme a questo punto che il Lugano possa in qualche modo subire il ritorno di Lucerna, ma le ragazze bianconere sono in una serata particolarmente favorevole: lo dimostrano tornando in vantaggio al 24′, con la capitana Sara Tonelli che sfrutta un cross dell’onnipresente Andreoli, e colloca la palla imparabilmente alla destra di Romero.

Il ritmo della partita è alto e Lugano cerca ancora la rete, al 27′ con Marolt ed al 29′: il Lucerna è in difficoltà, tanto che la capitana Pando deve arretrare a dare una mano alle compagne. Le bianconere sono in buona forma, e lo dimostra il fatto che Erika Viganò si spinge in più occasioni a centrocampo per supportare l’azione offensiva. E sul finire del primo tempo, la squadra di casa potrebbe arrotondare, ma il colpo di testa di Petkova finisce fuori.

Nel secondo tempo appare chiaro che il Lugano, a differenza che in altre gare, rimane concentrato soprattutto in difesa, dove Sara Tonelli è sempre attenta, e Luna Gianotti affronta i contrasti con grande sicurezza. Lucerna non molla, la pioggia neanche.

Foto di jarmoluk by Pixabay

Nel primo quarto d’ora le ospiti cercano di agguantare il pareggio con Bienz e Folmli, ma senza successo. Il centrocampo del Lugano del resto tiene benissimo, e questo sarà un fattore decisivo ai fini del risultato.

Dal canto loro, le luganesi falliscono il terzo gol con Viganò, dopodichè controllano gli attacchi, sempre tenaci, delle ospiti, che premono ed hanno il merito di crederci, ma si espongono al contropiede delle padrone di casa, che si rendono ancora pericolose in più di un’occasione, come con Andreoli al 72′, che però fallisce il bersaglio. Del resto lei e Carp sono sempre marcate strette, ed hanno ben poca libertà di azione.

Una prestazione generosa

A nulla valgono gli ingressi di Graf, Harling, Redmund e Furger per il Lucerna: l’unica conclusione veramente pericolosa è quella della capitana Pando al 74′. Il Lugano, che nel frattempo ha inserito Petrova al posto di Petkova, nel finale cambia Viganò (che ha disputato davvero un grande match) e Carp con Verissimo Seca e Pinkney.

La difesa di casa respinge gli ultimi assalti delle ragazze del Lucerna, che rimangono aggressive fino alla fine, e minacciano negli ultimi cinque minuti l’area bianconera, cercando il pareggio con tenacia ed arrendendosi solo dopo il fischio finale.

Le ragazze del Lugano hanno dovuto dare tutte se stesse per battere un Lucerna davvero ammirevole dal punto di vista della volontà e dell’atteggiamento in campo, corretto ma tenace. In questo incontro si è vista da parte delle bianconere quella continuità che è parsa mancare nella maggior parte dei turni precedenti, e che aveva impedito, con un calo nel secondo tempo, di portare a casa punti.

Una squadra che gioca con questo spirito può mettere in difficoltà qualunque avversario, se approcciato con il giusto atteggiamento tattico. Un buon segnale in attesa dei prossimi scontri con le “corazzate” Zurigo e Servette.

Foto di copertina di archmustafa09 by Pixabay

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