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Semplicemente Carolina Morace

Carolina Morace mostra il lato più profondo di se stessa

“Io Nicola la voglio sposare. Io Nicola la voglio al mio fianco, sempre. La mia metà, il mio tutto.”

Questo è solo uno dei tanti picchi emozionali del libro “Fuori dagli schemi” di Carolina Morace, forse il più intenso.

Sarà che da ragazzino giocavo da terzino, ma mi viene da dire che “si fa molta fatica a marcarla”, Carolina. Sarà che lei non può proprio fare a meno di dribblare, cambiando spesso tocco di palla e direzione, anche quando si racconta. Così gli argomenti di mischiano, si intrecciano, in una particolare trama che coinvolge fin dalle prime pagine.

Il calcio naturalmente è presente, e non potrebbe essere che così, per una donna che ha fatto del calcio la sua vita. Ma non ruba mai la scena, piuttosto è una base, un terreno su cui si sviluppa il racconto della vita di Carolina Morace, un elemento che interconnette tutti gli altri.

E della sua vita, Carolina Morace racconta gli aspetti più profondi, delicati ed intimi. Lo fa con un tono diretto, sia che parli della famiglia da cui proviene, sia che parli del suo amore per il calcio, sia che parli della donna che ama ed alla quale si è unita in matrimonio.

Ed è questo uno dei punti di forza del libro: il tono diretto del racconto. E’ la semplicità, che colpisce. Perchè gli argomenti toccati non sono affatto semplici da affrontare; e dalla collaborazione con la giornalista Alessia Tarquinio scaturisce una narrazione fluida e mai scontata.

Carolina parla della sua infanzia, vissuta con un pallone fra i piedi, e poi tocca argomenti sempre più delicati: il suo modo di essere una coach, ruolo interpretato senza mai rinunciare ai valori in cui crede; il suo modo di amare, che forse per troppo tempo aveva dovuto celarsi, per non risultare “scomodo” agli occhi di chi guarda.

Il calcio permea la vita di Carolina, e lei nell’ambito del calcio trova la donna che sarà l’amore della sua vita.

Foto di BhaktiCreative by Pixabay

E’ infatti durante il suo lavoro di coach e formatrice che avviene l’incontro che darà una svolta alla sua vita sentimentale, e che la metterà di fronte ad una decisione: la sua scelta sarà quella di ufficializzare di fronte a tutti questo rapporto, affrontando i pregiudizi che inevitabilmente si palesano.

Non scappa Carolina, non lo ha mai fatto: e con Nicola al suo fianco comprende che emanciparsi vuol dire, al di là di tante parole, essere se stessa, vivere davvero appieno i suoi sentimenti, le cose in cui crede veramente. Perchè i sentimenti che prova dentro di sé non siano relegati in una sorta di “serie B” del cuore.

In questo libro non si esce mai dall’alveo del calcio, passione primaria e bruciante per Carolina Morace; dentro di esso scorrono gli episodi chiave, e soprattutto i sentimenti forti della vita, caratterizzata dal modo sempre energico con cui la sua protagonista la interpreta.

E’ un testo che dà anche l’occasione di riflettere su tematiche importanti, raccontate, una volta tanto, dal punto di vista di chi determinate realtà le sta vivendo giorno dopo giorno, dall’interno.

Penso che davvero meriti di essere letto, non solo per comprendere meglio una campionessa, le sue origini ed il suo carattere, ma anche per ascoltare il racconto profondo di una donna che ha deciso di non volersi più nascondere; che ha deciso di volersi mostrare per com’è, fino in fondo.

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